Casa INDIPENDENTE

OCCASIONISSIMA DI UNA VILLA INDIPENDENTE.rn rn BERRA – Cologna: Rif. 666V _ L’IMMOBILIARE DI PAOLO MARANGONI PROPONE IN VENDITA NEL COMUNE DI BERRA, FRAZIONE DI COLOGNA, INCREDIBILE OCCASIONE DI PORZIONE INDIPENDENTE LIBERA SU 3 LATI, COMPOSTA DA UN AMPIO TRE LOCALI CON AMPIO SOGGIORNO, CUCINA ABITABILE, DOPPI SERVIZI, AMPIO BALCONE, CANTINAN E BOX SINGOLO INCLUSO.rn rn SOLUZIONE INDIPENDENTE COPN CIRCA 250 MQ DI GIARDINO PRIVATO E RISERVATO.rn rn CLASSE ENERGETICA "G" – IPE 526,80 KWH/MQArn rn EURO 40.000,00 trattabilirn rn Per visionare questo immobile, contattare il Sig. Paolo MARANGONI – Real estate Agent – presso L’IMMOBILIARE di MUGGIO’ Piazza Garibaldi n. 11 Muggiò (MB) – Tel. 039/2144156 – Mobile 339/7969035rn rn Orario ufficio da lunedì a venerdì: mattina 9–12:30 e pomeriggio 15–19:30 ; sabato 9-13:00rn rn WWW.LIMMOBILIAREDI.COMrn rn L’immobiliare di Muggiò è un’agenzia di servizi immobiliari situata nel cuore di Muggiò; nata con l’idea di potersi differenziare dalle società immobiliari in franchising e di emergere per la professionalità, per le competenze e soprattutto per la capacità di ascoltare le richieste del cliente.rn La nostra Missione è quella di soddisfare tutte le richieste della clientela in modo assolutamente personalizzato, ispirandoci a valori come la trasparenza e l’onestà, mirando a un servizio completo per raggiungere il risultato finale.rn Da qui nasce un clima di grande motivazione e dinamismo che si rispecchia poi nei rapporti esterni, siano essi partner commerciali o clienti diretti.rn La nostra abilità è quella di porre in relazione, le persone, gli investitori e le imprese.rn Gli obiettivi rimangono sempre quelli di realizzare i desideri dei nostri clienti e di risolvere i mille dubbi che li affliggono nel difficile compito di trovar o vender casa.rn Con questi presupposti ci proponiamo come vostro partner ideale per qualsiasi tipo di servizio immobiliare.rn Contattateci perché la nostra missione è la vostra soddisfazione!



Villa di 171 m² con più di 5 locali e box

Si tratta di una porzione di quadrifamiliare, edificata nel 2001, sviluppata su tre livelli con ampio giardino privato, garage con lavanderia e posto auto coperto interno all’area cortiliva privata.rn Pt: ingresso su ampio soggiorno, cucina abitabile con accesso al giardino e bagnorn 1P: disimpegno che accompagna alla matrimoniale, alla doppia con balcone, alla singola con balcone e al bagno con box doccia nuovo e vasca idromassaggio.rn Sottotetto: mansarda finita, accessibile e abitabile.rn La quadrifamiliare con facciata in pietravista vede la presenza di tutte le utenze autonome, porta d’ingresso blindata, finestre in alluminio e doppivetri, scuri in alluminio, zanzariere e inferiate, porte interne in legno, pavimenti in gres porcellanato al piano terra, parquet al primo piano e laminato nel sottotetto, climatizzata con quattro split, due tendoni manuali, cancello automatico, allarme volumetrico e perimetrale, impianto fotovoltaico da 3 kwatt tutti immessi in rete con ottima rendita annuale da parte del GSE e impianto di irrigazione con ‘sensore pioggia’ nel giardino piantumato e illuminato.



Villa di 130 m² con 4 locali in vendita a Ferrara

Laterale Via Piangipane in zona traffico limitato casa indipendente stile liberty da rimodernare disposta su 2 livelli cosi’ composta: al piano rialzato ingresso, ampio disimpegno, soggiorno, ampia cucina abitabile, piccolo servizio e ripostiglio, al piano primo 2 camere da letto di cui una matrimoniale e una doppia, bagno. Al piano seminterrato ampio cantinato ad uso lavanderia e ripostigli con altezza di 2 metri. Bellissimo scoperto piantumato di 230 mq. recintato. Risc. aut. clima



Villetta a schiera di 126 m² con 5 locali e box auto

Vendesi villetta semindipendente edificata nel 2007 situata in zona residenziale a pochissima distanza dal centro del paese di Poggio Renatico.rn L’abitazione è distribuita su 3 livelli e libera su due lati. Al piano terra troviamo la zona giorno con ampia cucina, il primo bagno ( con doccia ) e l’autorimessa collegata direttamente con l’interno della casa.rn Al piano primo sono presenti le 3 camere da letto ed il secondo bagno ( con vasca ), per finire si prosegue al secondo piano, accessibile tramite una scala di ottime dimensioni, interamente adibito a mansarda abitabile e quindi facilmente utilizzabile come quarta camera da letto.rn L’immobile è corredato da: balcone, predisposizone per aria condizionata, cappotto termico nella muratura e girdino privato. Ottima classificazione energetica.



Villetta a schiera di 144 m² con 4 locali in vendita

Vendesi villetta simindipendente, edificata nel 2004, situata nella zona periferica del paese di Poggio Renatico.rn L’abitazione distribuita su due livelli e libera su due lati è parte di un complesso trifamigliare. Al piano terra troviamo una ampia zona giorno ( 40 mq ) con cucina abitabile e salotto, ampio bagno con vasca e rispostiglio. rn Al piano superiore sono posizionate le 3 camere da letto di ottime dimensioni ed il secondo bagno con doccia. rn L’immobile è corredato da ottimi infissi ( con zanzariere ) e finiture di pregio, cancello motorizzato, ampio giardino di 750 mq totali, cantina e porzione di fienile retrostante l’abitazione. Disponibile fin da subito.



Villa di 186 m² con più di 5 locali e box

SAN BIAGIO – Abitazione bifamiliare con proservizi e corte, composta da n. 2 unità abitative, di cui: 1) Alloggio al p. terra con ingresso, soggiorno, cucina abitabile, camera letto matrimoniale, bagno e balcone; proservizi esterni ad uso cantine e ripostigli; 2) Alloggio al p. primo con ingresso, soggiorno, cucina abitabile, camera letto matrimoniale e bagno; proservizi esterni ad uso cantine e ripostigli. Classe energetica G. Libera da subito. SAN BIAGIO: nove secoli di storia nell’ansa del Reno, al confine tra il Ferrarese e la Romagna: l’origine di San Biagio d’Argenta nelle selve remote del Medioevo per approdare al Novecento, a quel tragico 1945 anno della catastrofe e insieme della rinascita. Tra i due estremi, un libro dedicato al paese, parla dell’antica Riviera di Filo di cui San Biagio era parte, ricorda le tappe principali della storia idraulica del Po di Primaro e del Reno; racconta le vicende della Bastia dello Zaniolo, la fortezza estense cantata da Ludovico Ariosto (passata alla storia insieme al "castrum" di Argenta come la "chiave del ducato" di Ferrara). La ricostruzione storica di Fausto Renzi riserva una particolare attenzione alla dimensione ecclesiastica con molte pagine dedicate alla parrocchia di San Biagio, considerata nei suoi vari aspetti: la chiesa, il clero, le anime, il cimitero e luoghi di culto oggi scomparsi come l’antico oratorio del Salice. Del tutto inedite risultano poi, tra Otto e Novecento, le pagine intorno ai ponti sul Reno alla Bastia, tra scorrerie di briganti e grandi prove dell’ingegneria civile.



Villa di 133 m² con 3 locali e box auto doppio

L’immobile, libero su tre lati con ingresso indipendente, è distribuito su due piani per una superficie di circa 95 mq escluse le aree scoperte. Il piano terra è composto da soggiorno, cucina abitabile e bagno, mentre al primo piano si trovano due ampie camere da letto matrimoniali. All’interno della corte privata di circa 450mq sono collocati un garage doppio, due posti auto e una cantina con camino a legna. Libera da subito.



Appartamento di 97 m² con 4 locali e box auto in

ARGENTA – posto al piano 4° di condominio in piano centro, dotato di ascensore; composto da ingresso, salotto, cucina, 3 camere letto, disimpegno, bagno ed ampio balcone. Cantina privata al p. interrato. Posto auto privato in autorimessa condominiale. Impianto di riscaldamento autonomo, da realizzare. Classe energetica F. Libero subito. Argenta (Arzènta in dialetto argentano) è un comune italiano di 22 039 abitanti della provincia di Ferrara in Emilia-Romagna. È attraversato per tutta la sua lunghezza dalla Strada statale 16 Adriatica ed è fra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione. Fa parte dell’Unione dei comuni Valli e Delizie. È uno dei comuni più estesi d’Italia (34º nella classifica nazionale); comprende il capoluogo e 13 frazioni, distanti tra loro fino a 50 chilometri (ne è un esempio la distanza stradale tra Santa Maria Codifiume e Anita). Sorta probabilmente in epoca romana, tuttavia la tradizione vuole che Argenta sia sorta per volere di Esuperanzio, vescovo di Ravenna dal 425 al 430 lungo la sponda destra del fiume Po, proprio nei pressi della Pieve di San Giorgio, il più antico luogo di culto della zona, ora a circa un chilometro di distanza dal centro abitato. Secondo uno storico locale, il Conte Camillo Laderchi, poco dopo la sua fondazione, il territorio di Argenta venne donato al vescovo di Ravenna Agnello (556-569), da parte dell’Imperatore bizantino Giustiniano, il quale aveva tolto quelle terre ai Ostrogoti sconfitti in battaglia nel 540. Nel 603, per volere dell’esarca bizantino di Ravenna Smaragdo (603-611), Argenta venne fatta fortificare. Successivamente la cittadina fu trasferita sulla riva sinistra del Po; la scelta si rivelò felice poiché Argenta acquisì importanza come di collegamento tra il ferrarese e il ravennate. Data la sua posizione geografica, tra il XII secolo ed il XIV secolo la cittadina fu oggetto di lunghe contese tra il vescovato di Ravenna e la signoria degli Estensi. Ciò influenzò notevolmente Argenta rendendola indipendente, ma allo stesso tempo intimamente e culturalmente legata a filo doppio alle due aree geografiche. Fu proprio durante uno di questi conflitti fra Ferrara e Ravenna, che nel 1200 il borgo di Argenta fu preso d’assalto da un esercito composto da soldati ferraresi e mercenari modenesi e veronesi, che la devastarono ed incendiarono. Gli assedianti fecero prigionieri gran parte degli abitanti, che vennero fatti morire nelle carceri di Ferrara. Oltre a ciò, spezzarono le catene che chiudevano il Po e le portarono nella Cattedrale di San Giorgio a Ferrara, dove furono esposte in segno di trionfo. Nel 1295 si tenne ad Argenta un convegno che vide riuniti tutti i capi ghibellini della Romagna: Scarpetta Ordelaffi, il signore di Forlì che di lì a pochi anni avrebbe anche ospitato Dante Alighieri, riconosciuto capitano generale dei ghibellini. A seguito di questo convegno iniziò le operazioni contro gli eserciti pontifici.



Appartamento di 177 m² con 4 locali e box auto in

ARGENTA recentemente ammodernata, posto interamente al p. terra con ingresso indipendente e composto da sala con cucina abitabile, 2 camere letto matrimoniali, ripostiglio, ampio vano lavanderia, bagno con doccia e vasca. Dotato di riscaldamento autonomo, doppie finestre, zanzariere e inferriate. Ampia area cortiliva con giardino comune, garage e cantina di proprietà. Classe energetica G. Libero al rogito. Argenta (Arzènta in dialetto argentano) è un comune italiano di 22 039 abitanti della provincia di Ferrara in Emilia-Romagna. È attraversato per tutta la sua lunghezza dalla Strada statale 16 Adriatica ed è fra le città decorate al valor militare per la guerra di liberazione. Fa parte dell’Unione dei comuni Valli e Delizie. È uno dei comuni più estesi d’Italia (34º nella classifica nazionale); comprende il capoluogo e 13 frazioni, distanti tra loro fino a 50 chilometri (ne è un esempio la distanza stradale tra Santa Maria Codifiume e Anita). Sorta probabilmente in epoca romana, tuttavia la tradizione vuole che Argenta sia sorta per volere di Esuperanzio, vescovo di Ravenna dal 425 al 430 lungo la sponda destra del fiume Po[3], proprio nei pressi della Pieve di San Giorgio, il più antico luogo di culto della zona, ora a circa un chilometro di distanza dal centro abitato. Secondo uno storico locale, il Conte Camillo Laderchi, poco dopo la sua fondazione, il territorio di Argenta venne donato al vescovo di Ravenna Agnello (556-569), da parte dell’Imperatore bizantino Giustiniano, il quale aveva tolto quelle terre ai Ostrogoti sconfitti in battaglia nel 540. Nel 603, per volere dell’esarca bizantino di Ravenna Smaragdo (603-611), Argenta venne fatta fortificare. Successivamente la cittadina fu trasferita sulla riva sinistra del Po; la scelta si rivelò felice poiché Argenta acquisì importanza come di collegamento tra il ferrarese e il ravennate. Data la sua posizione geografica, tra il XII secolo ed il XIV secolo la cittadina fu oggetto di lunghe contese tra il vescovato di Ravenna e la signoria degli Estensi. Ciò influenzò notevolmente Argenta rendendola indipendente, ma allo stesso tempo intimamente e culturalmente legata a filo doppio alle due aree geografiche. Fu proprio durante uno di questi conflitti fra Ferrara e Ravenna, che nel 1200 il borgo di Argenta fu preso d’assalto da un esercito composto da soldati ferraresi e mercenari modenesi e veronesi, che la devastarono ed incendiarono. Gli assedianti fecero prigionieri gran parte degli abitanti, che vennero fatti morire nelle carceri di Ferrara. Oltre a ciò, spezzarono le catene che chiudevano il Po e le portarono nella Cattedrale di San Giorgio a Ferrara, dove furono esposte in segno di trionfo. Nel 1295 si tenne ad Argenta un convegno che vide riuniti tutti i capi ghibellini della Romagna: Scarpetta Ordelaffi, il signore di Forlì che di lì a pochi anni avrebbe anche ospitato Dante Alighieri, riconosciuto capitano generale dei ghibellini. A seguito di questo convegno iniziò le op